26 Aprile: allenamento
Chi c’è?
1. Bobo
2. Benno
3. Costa
4. Yannis
5. Anso
6. Vagi
7. Bruno
8. Gio’
9. Cava
X. Dani
XI. Pecco
Allenamento 19 aprile
Convocati, confermatemi:
1. Bobo
2. Yannis
3. Costa
4. Anso?
5. Dani
6. Vagi
7. Benno
8. Gio’
9. Cava
X. Brown
XI. Amico di Costa
La Cio non sarà presente in quanto giocherà allo Stadio Dall’Ara!
Amichevole di lusso Fries United – Camp Nou
Stiamo organizzando, probabile che si faccia giovedì.
5. Yannis
6. Costa
7. Benno
9. Dani
10. Anso
21. Vagi
22. Bobo
All. Cio
Scoramento
Sono scorato, non ho altre parole. Non tanto per il sorteggio, perchè può andare bene come male, ma più che altro per la beffa. 7 quarte, tre palesemente superiori. Di queste sette 2 rinunciano, siamo 5, 3 su 5 è un 60% di possibilità. Ci presentiamo solo noi, siamo volenterosi con una corposa delegazione.. Gli altri nemmeno presentati.. E usciamo. Che dire.
L’anno prossimo o cambiano la regola delle quarte o ci iscriviamo al UISP.
Allenamento 5 aprile
1. Pecco
2. Yannis
3. Gio’
4. Costa
5. Vagi
6. Benno
7. Dani
8. Anso
9. Cava
X. Raz
All. Cio
Allenamento 29 marzo
1. Dani
2. Yannis
3. Gio’
4. Anso
5. Costa
6. Benno
7. Vagi
8. Cava
9. Cio
X. Pecco
Tiriamo le somme..
..partendo dai numeri della seconda metà del campionato: 51 gol fatti nel girone di ritorno (contro i 58 del girone di andata), 38 gol subiti (contro i 47 del girone di ritorno), 18 punti fatti all’andata, 19 al ritorno. L’anno scorso facevamo 3,8 gol a partita e ne subivamo 6,6, oggi siamo diventati una squadra quadrata, più compatta, che fa fatica a trovare la via del gol spesso, ma che finalmente ha trovato la quadratura del cerchio in difesa. 4 gol a partita come quelli subiti nel girone di ritorno sono media da Camp Nou.
Campionato quasi perfetto, ci sono mancati 2 punti per l’accesso ai playoff diretti, quei due punti che abbiamo perso nel momento peggiore della stagione, a ridosso del natale, col BAC, e con la Five nella psicotica gara di ritorno. Peccato, ci meritavamo un destino migliore, considerando che siamo avanti negli scontri diretti su 2 delle 3 nostre contendenti.
Ora ci possiamo solo affidare alla dea bendata, non senza rimpianti, ma con la serenità per aver giocato un bellissimo campionato. Ecco una valutazione sulle prestazioni dei singoli.
22.Bobo: la stagione ha consegnato un portiere il cui solo unico difetto è il nervosismo e l’urlata facile. Girone di ritorno stratosferico, come non si è mai visto. Dal 1 gennaio ho iniziato un allenamento intensissimo per perdere prima peso e poi mettere su kili di muscolo e sviluppare l’esplosività, ed ho rispecchiato esattamente l’andamento. Dopo un dicembre così così, preso a darci sotto in palestra, son partito un po’ appesantito poi però mi sono rivelato determinante, a partire dalla partita di Guastalla in poi. Probabilmente la mia stagione all’apice, non so se riuscirò mai a ripetermi.
5.Yannis: il suo grande pregio è stato quello di prendere in mano la squadra come ai tempi oscuri di Ciano lo scorso anno nei momenti in cui ce n’era bisogno (4-5 partite davvero bigie) risolvendo sempre situazioni complicatissime. Per il resto è riuscito a tirare molto più il fiato alla luce del miglioramento dei meccanismi di squadra rispetto all’anno precedente. Mentre l’anno scorso era un predicatore nel deserto, quest’anno è stato il timoniere di una fregata che a vele spiegate ha fatto un mezzo miracolo, tranne qualche momento di bonaccia. E anche il suo score ne ha risentito positivamente, 29 gol per il playmaker non sono pochi, anzi, lo hanno portato a essere il co-capocannoniere. Solo un lato negativo per il Capitano: troppe ammonizioni buscate, che gli hanno costato 2 partite di squalifica.
6.Costa: da becero e anarchico fantasista che disfaceva più che fare si è trasformato in difensore roccioso, vero volano in moto perpetuo, che più di una volta dietro ha risolto situazioni difficoltose. Se penso ai gol subiti per un suo errore quest’anno li conto sulle dita di una mano, sono forse 2 o 3, a differenza dello scorso anno in cui spesso era colpevole per buchi che creava. Difensore di calcetto fatto e finito, ha imparato alla perfezione la lezione sulle diagonali, in uno contro uno con l’avversario, se non decide di sbagliare il tempo d’anticipo, è quasi sempre perfetto, si sgancia con regolarità anche se ancora qualche volta sbaglia i tempi dell’inserimento o del passaggio in possesso palla. Nonostante ciò, spesso e volentieri tra i migliori in campo.
9.Dani: la bestia è tra noi. Dopo un anno difficile per infortuni di natura più o meno seria, in cui non ha potuto esprimere il meglio di se (solo 8 gol in 11 partite nel 2010-2011) finalmente Dani apposto sa fare la differenza. Con 2 o 3 hat trick ha risolto partite, in altre ha sportellato e aiutato la squadra come solo lui (e il Benno) può fare, alla fine sigla 25 gol in 15 partite, triplicando il suo score rispetto all’anno precedente. Lì davanti è una sicurezza, non pecca più di egoismo e butta via pochissimi palloni. E’ un’altra dimensione. Solo una macchia: l’ammonizione stupida col Saturno. Comunque no problema, abbiamo vinto anche senza la nostra macchina da guerra contro il Milano.
10.Anso: a distanza di 3 anni dalla mitologica ASD Fritto Misto ritorna, e sforna la migliore stagione di sempre. E’ come il vino di qualità, che quando invecchia diventa più buono. Mai così altruista, mai così a disposizione della squadra, le partite più incredibili spesso e volentieri sono quelle in cui non timbra a ripetizione ma resta all’asciutto, questo a dimostrazione della sua totalità li davanti. Non solo il vecchio bomber di razza alla Inzaghi, ma molto più rifinitore (manda infinite volte in gol i compagni di reparto), e udite udite, difensore coi controcazzi. Chiude la stagione con un gol in rovesciata indimenticabile che ci porta a essere la quarta migliore del campionato.
21.Vagi: il Reziario ha vissuto una stagione con qualche momento buio, vedi partita di andata col Calerno, ma ha sempre saputo reagire e alla fine ha sfornato una stagione esemplare, meglio anche di quella dello scorso anno. Anzitutto si è sbloccato con un gol di pregevole fattura col BAC all’andata, poi ha fatto il suo solito lavoro, bello e sporco: esperienza, tonnellaggio, gomiti sapienti e muri insormontabili. Capitano per una partita anche.
8.Gio’: stagione che mai così bella ha fatto. Il Pernambucano del Peloponneso è stato impiegato come jolly, sia davanti che dietro, e ha sfornato gol incredibili, ma soprattutto gol pesantissimi che in più di un’occasione sono arrivati nei momenti di maggiore sofferenza e spesso hanno ammazzato le speranze degli avversari. Purtroppo verso la fine del 2011 ha avuto un momento di malumore, ma ha saputo con grandissimo spirito di squadra e dedizione assoluta rimettersi a disposizione della squadra, ed è stato premiato rivelandosi il killer delle partite più delicate. Oltretutto sul finire dell’inverno ha recuperato una forma ottima, il che fa ben presagire per il futuro.
7.Benno: entra a metà stagione, molto giù di forma, fermo da parecchio tempo. Fa in tempo però a rimettersi in forma e a diventare determinante per l’ultima di campionato. Viene ingiustamente squalificato per 3 turni ahimè, probabilmente sarebbe potuto essere molto più determinante sul lungo raggio. Ora lo aspettiamo a settembre in forma smagliante, sicuramente sarà ancora più importante per una squadra che dovrà lottare per la B (salvo che non serva già per i playoff, vedremo i sorteggi..)
2.Curti: il giovane della Cantera Fries purtroppo ha una stagione sfortunata, parte benissimo e si candida sia come vice Yannis per fare rifiatare il capitano, sia come jolly, vero “sesto uomo” della squadra, ordinato, con parecchio fosforo e buoni piedi. Peccato che le ginocchia non siano così buone, ora è in infortunio ma lo aspettiamo a ottobre per la prossima avventura.
2-7.Magno: alla fine c’è stato anche bisogno di lui. Pareva che avesse appeso le scarpe al chiodo, ma come Scholes si è rimesso a disposizione della squadra per due partite difficilissime e con doppi espulsi. Risultato incredibile: furetto cattivo e mordi caviglie, come al solito grandissimo polmone e soprattutto charme che fa impazzire la tifoseria ogni volta che tocca palla. Preziosissimo nonostante le 2 prestazioni, in cui peraltro la squadra totalizza 6 punti.. E’ mancato solo il gol in rovesciata.
All. Cio: anche per lei si è trattata di una stagione di maturazione, ha fatto qualche errore come tutti noi, ma ha saputo andare avanti e gestire bene la squadra, tengo a dire saggiamente assistita a turno dai vari Presidenti, Capitani e compagni di squadra. Il suo gioco ha fatto la differenza, sono poche le squadre di Open C che giocano con un 2-2 totale senza mai ricorrere al becero rombo, e ci sono voluti 10 mesi per completare la metamorfosi da giocatori da Padella del Buco a squadra vera.
Come sempre un grande grazie a tutti i ragazzi che ci hanno aiutato agli allenamenti, vedi il sempre presente Cava, poi Bertolo, Dani Zani, Raz, Vale Benassi, Campo e Guido. E un grazie ancora più grande al pubblico fedelissimo e sempre più nutrito di volta in volta: Vale, Angelo, Bobbo e Chiara, Cate, Ceci, Code, Rowski, Pecco e tutti quelli che ho dimenticato, spero pochi.
Intanto incrociamo le dita per il sorteggio, e chissà se saremo ancora qui a tenere vivo il blog tra una settimana..
Recupero 12 Giornata + Pagelloni
La partita che ci ha fatto capire che siamo davvero squadra:
2. Magno
6. Costa
7. Benno
8. Gio’
10. Anso
21. Vagi
22. Bobo
All. Cio
Otto a tutti quanti, tranne Anso che si becca un 10 in pagella con un gol da cineteca, da vero e proprio bomber del torneo dei fritti dei tempi d’oro, quando le pancette non erano così prominenti come oggi, quando si trombava tutti di più e quando ancora non c’erano stempiature nè capelli grigi sparuti.
Incredibili gli ultimi 5 minuti, sul 3 a 3, in cui anzichè disunirci ci siamo compattati e abbiamo giocato fino a ottenere un’incredibile vittoria.
Adesso tocchiamo ferro sperando che il Calerno faccia un passo falso, o che il sorteggio per le quarte sia clemente con noi.
Complimenti a tutti, grandi ragazzi, grande stagione.
Presto i pagelloni finali.